juın-juıllıet 2023
Ed essi si dissero l’un l’altro: «Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?» (Luca 24, 13-35). Questa l’esperienza che abbiamo vissuto a maggio durante il Simposio sulla Catechesi per gli adulti in Turchia. Camminando insieme e ponendoci in ascolto della voce dello Spirito, Egli ci ha stupito con la ricchezza dei suoi doni, ci ha colmato del suo coraggio e della sua forza per riportare nella nostra Chiesa Speranza e Vitalità.
Maria Gratzia Zambon
LA CATTEDRALE DI S. MARIA DELL’ANNUNCIAZIONE A ISKENDERUN: 165 ANNI DI UNA STORIA SALDA NELLA MEMORIA
All’alba del 6 febbraio 2023 l’intera zona dell’Hatay veniva sconvolta da un sisma di magnitudo 7.8 della scala Richter che ne devastava l’intero territorio e che causava decine di migliaia di vittime. La città di Antiochia veniva quasi completamente devastata, Iskenderun profondamente colpita con centinaia di costruzioni crollate a causa del sisma. Tra queste anche, sfortunatamente, la chiesa cattolica di S. Maria dell’Annunciazione, cattedrale del Vicariato Apostolico di Anatolia. Della chiesa inaugurata nel 1901 dai padri dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, rimane oggi solo l’abside con l’antico altare, la parte inferiore della navata sinistra e la facciata, profondamente crepata e destinata ad essere abbattuta.
Enrico Tromba
DALLA POTENZA DELLA MEMORIA ALLA LUCE DELLA SPERANZA
Nella memoria abita il Risorto. “Hai concesso alla mia memoria, Signore, l’onore di dimorarvi” scrive S. Agostino e aggiunge: “In essa abiti certamente, poiché io ti ricordo dal giorno in cui ti ho conosciuto, e ti trovo nella memoria ogni volta che mi ricordo di te”. Il Creatore ha donato ad uomini e ad animali il dono di questo magazzino interiore dove si conservano i ricordi della realtà. Ma se per gli altri esseri viventi la memoria è una facoltà indispensabile alla sopravvivenza, per gli uomini è una potenza divina, che dà significato all’esistenza.
La Redazione
UNE FÊTE DE SAINT-JEAN OECUMÉNIQUE À SELÇUK
Conscients que la recherche et la construction de l’unité entre les chrétiens sont un chemin indispensable pour tout véritable apôtre de Jésus et surtout un don de l’Esprit Saint, dimanche 21 mai, l’archevêché catholique d’Izmir, l’Église orthodoxe d’Izmir et l’Église anglicane de la ville se sont retrouvés unis pour célébrer la traditionnelle fête de Saint-Jean devant le tombeau de l’Apôtre situé au milieu des ruines de la basilique Saint-Jean à Selçuk.
Nathalie Ritzmann
UNA CHIESA RINNOVATA PER LA COMUNITÀ ARMENA
Do m e n i c a 4 giugno 2023, la chiesa cattolica armena di San Giuseppe a Mardin è stata consacrata e riaperta al culto con una solenne c e r i m o n i a presieduta da S. Ecc. Mons Levon Zekiyan, Arcivescovo di Istanbul e della Turchia per gli armeni cattolici. La chiesa, che era rimasta chiusa per quasi due anni a causa degli ingenti lavori di ristrutturazione, ha potuto nuovamente accogliere i fedeli in uno spazio rinnovato e sicuro grazie alle riparazioni strutturali, alla coibentazione, al consolidamento e all’accurato restauro delle statue sacre.
Elena Asiye Tanyer
UN NOUVEL ÉVÊQUE POUR L’ÉGLISE CHALDÉENNE
Le pape François a nommé Monseigneur Sabri Anar Archevêque de Diyarbakır des Chaldéens de Turquie. ll résidera à Istanbul. Nous l’accueillerons avec joie et nous l’assurons de notre prière pour son nouveau ministère.
Juin-Jullıet 2023
L’amore è memoria perché sa ricordare il bene (e l’amore ricevuto). Ma a volte questo non viene così facile, perché nel passato vi sono eventi negativi che pesano sulla memoria e continuano a condizionare il presente. In tali casi, l’amore è memoria che non solo ricorda e registra, ma che ricostruisce il passato ponendo un nuovo inizio e trasformando il passato “congelato” in presente che scorre. A. Cencini, Per amore
DOSSIER
Primo Simposio sulla catechesi a Istanbul
– Chiesa viva tra memoria e speranza –
Sulle strade della Turchia per incontrare il Risorto
